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Il carnevale di l'Habana, un balletto ambulante
Il Carnevale dell'Habana, un balletto ambulante 

Tra febbraio e marzo in tutta Cuba si festeggia uno dei tre periodi di Carnevale che si celebrano nell'isola: quello invernale, un altro a novembre e quello più popolare a Santiago, a Luglio.
Come in tutto il Caribe, anche a Cuba il Carnevale è da sempre una festa popolare di enorme impatto, un rito di strada dalle radici indecifrabili, un'altra espressione della mezcla che caratterizza ogni aspetto della vita dell'isola.
La storia del carnevale cubano riflette un po' quella politica e sociale dell'isola.
 
carnaval01

Dalla fine del 1500, I primi partecipanti furono gli schiavi, che ricevevano autorizzazione il Giorno dei Re per girare le strade slegando i loro corpi e le loro lingue e dimenticando, almeno una volta, l'umiliante controllo del padrone.
I loro balli ed i loro canti mistici facevano tremare la città. All'inizio, i neri indossavano vestiti, accessori e travestimenti della loro rimpianta terra africana.
Successivamente iniziarono ad indossare vestiti e oggetti regalati dai 'buoni' padroni, dando libero sfogo con canti e balli tradizionali per le vie del Malecòn
, e questo fino al 1914, quando le comparsate carnevalesche furono proibite: le autorità dell'Isola vietarono la partecipazione dei neri nei festeggiamenti per il Giorno dei Re.


Ma a partire del 1937 si trovò una soluzione:
si sarebbero festeggiati insieme i due carnevali a marzo.

Nacque così il buon 'ajiaco cubano'.

carnaval02


I "quitrines" e le "volantas" si trasformarono in Carrozze: grandi piattaforme rotanti per lo più su vari piani, con bellissime scenografie ed un "carico" di belle ballerine.

I fiori furono sostituiti dalle stelle filante e dai confetti.
E l'antico transitare dei neri si trasformò in "comparsa" cioè un blocco umano disciplinato che danza ed esegue coreografie artistiche.


L'Alacrán, La Jardinera e Los Marqueses de Atarés sono tre "comparsas" che partecipano al carnevale avanero da più di cento anni.
 

L'Alacrán ricrea le attività dei zuccherifici di epoche passate.
 
Si possomo vedere tagliatori di canna (cortadores de cañas), i capisquadra (mayorales), gli schiavi, la frusta, la canna ed i torchi (trapiche).
 

La Jardinera è, tra le tre comparsas, quello più colorato.

Indossano gonne, bluse e fazzoletti coloratissimi e portano cesti con fiori, perché sono giardiniere (Jardinera)
"giardiniere che vanno regalando fiori", come dice il loro canto.
 

I Marqueses indossano i costumi che usavano i membri dell'aristocrazia coloniale avanera.
 
Vestivano abiti molto eleganti come il frac nero, bombetta e bastone e le donne vestiti lussuosi, imitando, scherzosamente, le antiche Dame di società.
 

La musica, essenzialmente africana, mano a mano acquisi' una propria personalità, fino a diventare la Conga genere musicale che oggi giorno tutti i cubani adorano.

Naturalmente, non mancarono le influenze degli antenati europei.

carnaval03
 

Le classi dominanti crearono le loro feste e così nacquero due carnevali: il nero ed il bianco.
 
"Il Carnevale Bianco" veniva celebrato in primavera con una moltitudine di carrozze sfilanti, di "volantas" e "quitrines" (altri tipi di carrozze).

Al passaggio delle signore, lussuosamente vestite, venivano lanciati dei fiori, come gesto d'eleganza.


Particolarmente sentita a Oriente, la conga è un genere musicale di radici africane, con contaminazioni singolari (per esempio la presenza della "trompeta china") e poliritmie che differiscono di città in città e identificano la singola Comparsa, ovvero il corteo che segue il gruppo di percussionisti e musicisti ballando e rispondendo ai cori, senza tregua.

All'Habana, le comparse dei vari quartieri percorrevano tradizionalmente l'intero Malecòn, formando un corteo sempre più nutrito e concorrendo una contro l'altra a volte in maniera anche piuttosto violenta (con l'aiuto della cosiddetta "pipa", il boccalone di una specie di cocktail di birra nazionale e rhum di bassa lega servito gratuitamente da autocisterne).
I disordini e le violenze sono stati uno dei pretesti per regimentare il carnevale habanero e farlo diventare, nelle ultime edizioni, un evento fondamentalmente dedicato ai turisti stranieri che, comodamente seduti in una tribuna da stadio, appositamente allestita nella parte più ampia del Malecòn, a pochi passi dal prestigiosissimo Nacional, si godono il passaggio di comparse e congas ordinate e contenute.

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Questo non vuol dire che qualche metro più in là, in zone meno "presentabili" di Centro Habana la festa continui a essere patrimonio popolare e occasione di grandi sbronze, balli sfrenati e percussioni in libertà.
 

Il cuore del carnevale è la sfilata (desfile) delle comparse (comparsas) che danzano nella strada assieme alla folla, a ritmo di conga.

Le comparse
sono formate da gruppi di musicisti e di ballerine che hanno ognuno la propria sede (focos culturales), nella quale studiano e provano per tutto l'anno le loro esibizioni.
 
Il malecón avanero, posto ideale per la celebrazione, diventa festa e allegria.

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La conga si fece sempre più presente fino ad arrivare ai nostri giorni, ormai riconosciuta come il ritmo cubano che meglio esprime l'identità nazionale.
 
Questa musica è la più elegante, più allegra e allo stesso tempo più morale di tutti i balli cubani.
È l'unico che non rappresenta, sensualmente, la conquista della femmina.
 

La conga si fece sempre più presente fino ad arrivare ai nostri giorni, ormai riconosciuta come il ritmo cubano che meglio esprime l'identità nazionale.
 
Questa musica è la più elegante, più allegra e allo stesso tempo più morale di tutti i balli cubani.
È l'unico che non rappresenta, sensualmente, la conquista della femmina.
 

E la "sfilata" con la Conga come musica di passi appiccicosi e facili da imparare, è una danza interminabile di corpi che non si affaticano, di bocche che non si stancano di cantare e di gambe che non smettono di ballare.


Però il Carnevale avanero è molto di più, sono decine di orchestre che suonano in "speciali" locali all'uopo attrezzati per i danzatori, è assaporare un buon "tamal" di mais cubano, assaggiare un freddo e cubanissimo "mojito" e scoprire i colori della notte.

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È una festa spontanea, tellurica, con una musica scoppiettante di "congas" suonata con strumenti primitivi, cioè artigianali acustici, che non necessitano di altoparlanti. Una musica da ascoltare e vivere, in estasi, in una frenesia collettiva. 


Il carnevale è una sfilata allegorica di luci e colori, di suoni stridenti e magici. La stessa musica ammutolisce di fronte alle chiassose esibizioni dei ballerini.


 

Il carnevale più famoso è quello di Santiago de Cuba, ora sponsorizzato dalla corporazione turistica Cubanacan, che si tiene solitamente tra il 15 e il 30 luglio,e che coincide con la fine della raccolta della canna da zucchero, nello stesso periodo si festeggia anche il carnevale dell'Avana,

mentre a Varadero abbiamo l'unico carnevale cubano che si festeggia in febbraio.
 

Carnevale L'avana:
 

Il carnevale a l'Avana, come nelle altre località dell'isola, ha origine dalle feste mascherate degli schiavi neri dei XVIII secolo, a cui veniva concesso un giorno di libertà (il 6 gennaio, l'Epifania).
Col tempo, questo giorno è stato spostato verso fine luglio per festeggiare la conclusione della raccolta della canna da zucchero.

La manifestazione anima le strade della capitale per una settimana nella seconda metà del mese.
Giganteschi carri allegorici, illuminati e carichi di musicisti e ballerine, coinvolgono gli abitanti e non solo in una festa interminabile.
I festeggiamenti avvengono con il passaggio di carrozzoni e maschere, con il pubblico spettatore.

La sfilata iniziale parte alle 21 del primo giorno in prossimità dell'Hotel Nacional.

conga


Carnevale Santiago de Cuba:
 

Quello di Santiago è senza dubbio il Carnevale più famoso ed animato di tutta Cuba.
Si comincia a festeggiare intorno al 20 luglio e si va avanti per una settimana (includendo cosi anche la celebrazione della festa nazionale del 26 luglio).
A renderlo il più spettacolare contribuiscono le congas, i cortei carnevaleschi che prendono il nome dagli enormi tamburi africani che accompagnano il passaggio delle numerose comparsas.
Si tratta di gruppi di musicisti, ballerine e figuranti (a cui si unisce la gente comune) che, danzando ininterrottamente, avanzano per le strade.
A questi si alternano i munacones, maschere vestite di cartapesta che personificano antiche divinità africane o pantomime del passato e del presente.
La festa di Santiago di Cuba è paragonata a quella di Salvador de Bahía, con la gente che partecipa ballando vorticosamente per le strade.

A Santiago de Cuba, nella storica Calle Heredia, c'è il Museo del Carnevale, l'unico del genere a Cuba.

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Carnevale Varadero:
 

A differenza delle altre città cubane, a Varadero il Carnevale si svolge in febbraio.

Sulla spiaggia si riversano centina di persone che festeggiano al ritmo di balli latino-americani (vengono anche organizzati dei corsi) , mentre per le vie si moltipticano gli spettacoli delle tante comparsas che intrattengono il pubblico giorno e notte.


Altre manifestazioni da ricordare:
 
- Il Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano, che si tiene all'Avana dal 1 al 10 dicembre ed è l'evento culturale più atteso dell'inverno tanto da diventare in alcuni casi il trampolino di lancio di pellicole di culto come Fragole e cioccolato o Guantanamera.

- A Baracoa, in giugno, si tiene la Fiesta del cacao, l'occasione giusta per bevute colossali di rhum e naturalmente di cioccolata.

-Dal 14 al 18 ottobre si tiene l'Encuentro Intrenacional La Musica en la America Latina y el Caribe durante il quale nell'isola si danno appuntamento le più famose band del continente latino, una lunga kermesse di musica e balli proposti da emergenti e da famosi artisti e gruppi musicali.

-Per gli sportivi, sempre in giugno, il Torneo Clasico Internacional de la pesca de la aguja Ernest Hemingway: a bordo di motoscafi, pescatori provenienti dal tutto il mondo inseguono merlin, tonni o pescispada emulando le gesta dello scrittore, vera e propria icona dell'isola.

Per quanto riguarda le festività cubane ufficiali ricordiamo:

-1° gennaio Giornata della Liberazione;
-25-26-27 luglio Giornate della rivolta nazionale;
-10 ottobre Anniversario dell'inizio della prima guerra di indipendenza.

 

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