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Quanti dee jay italiani amano davvero la musica portoricana?
Questo ci sarebbe da chiedersi, perché girando per molte salsoteche italiane, ho potuto constare che in alcune di esse di salsa portoricana se ne sente sempre di meno, a parte le trite e ritrite "Devorame otra vez", "Perdoname" o "Porqué te amo".
Oggi molti salseri italiani, per colpa di un ingiusto quanto inspiegabile ostracismo, identificano la musica portoricana magari solo con Mark Anthony, che è invece un artista nuyorican anche se ha radici portoricane.
Addirittura ho potuto constatare che fra i dee jay della nuova generazione qualcuno non conosce affatto la musica portoricana, altri semplicemente non l'apprezzano e gli preferiscono semmai le sonorità della timba se non proprio del son-guaguancò o della cosiddetta salsa dura.
A questo punto ci sarebbe da chiedersi il perché e domandarsi, allo stesso tempo, quanti fra i nostri re della consolle siano stati a Puerto Rico per un ragionevole lasso di tempo in modo da capire la musica che veramente amano i portoricani?
(A me risulta che c'è chi non solo non c'è mai stato, ma chi addirittura non ha nessuna intenzione di andarci, arroccato com'è nelle sue convinzioni)
In realtà, come spesso succede a queste latitudini, la musica portoricana ha due anime:
una più guarachera
una più romantica.
Ma prima ancora di avventurarci alla scoperta di queste due anime, bisognerebbe, per amore di chiarezza, non confondere gli artisti di origine portoricana cresciuti artisticamente a New York con quelli che invece sono nati e cresciuti direttamente nella "isla del encanto".
I destini di New York e Puerto Rico sono infatti senza dubbio paralleli ma non necessariamente convergenti.
Tra gli artisti nuyoricans più conosciuti a Puerto Rico troviamo ad esempio:
Tito Rodriguez
Tito Puente
La Lupe (una cantante cubana distintasi con l'orchestra di Tito Puente)
Jhonny Pacheco (di origine dominicana)
Charlie Palmieri
Eddie Palmieri
Richie Ray & Bobby Cruz
Jo Cuba
Hermanos Lebron
La Fania All Stars
Willie Colon
Hector Lavoe
Larry Harlow (americano di origine giudea)
Ismael Miranda (attualmente ritornato a vivere a Puerto Rico)
Cheo Feliciano (idem)
Ray Barreto
Adalberto Santiago
Pete "El Conde" Rodriguez
Louie Ramirez e Ray de la Paz
...senza dimenticare alcune colonne portanti della Fania all Stars come
Celia Cruz (Cuba)
Justo Betancourt (Cuba)
Ruben Blades (Panama)
La bellezza di Puerto Rico, l'incanto delle sue spiagge, la vegetazione lussureggiante, la passionalità del suo popolo ha via via generato una musica sostanzialmente diversa da quella di New York.
Una musica piena di calore, che si è trasformata in un inno alla vita e all'amore, che da sempre ne è il motore principale.
La storia della salsa a Puerto Rico ha senza dubbio inizio alla fine degli anni '50 con il Combo di Raphael Cortijo nelle cui file militavano non solo il grande cantante Ismael Rivera ("el sonero mayor") ma anche il pianista Raphael Ithier (fondatore del Gran Combo de Puerto Rico) ed il bongocero Roberto Roena (fondatore dell' Apollo Sound).
La musica del Combo di Cortijo si caratterizzava per la sua capacità di rimodernizzare il folclore locale, rappresentato dalla bomba e dalla plena, ma anche per l'abilità nel dare nuova linfa vitale alla guaracha (genere prettamente cubano), vista però da una prospettiva più tipicamente portoricana.
La guaracha o meglio ancora la guaracha-son darà vita al genere più amato dal popolo portoricano: la salsa gorda.
Gorda in spagnolo vuole dire grassa ma in questo caso è un aggettivo usato non in maniera dispregiativa, tutt'altro! Non a caso nei paesi latino-americani piacciono di più le donne formose che quelle magre. Questo tipo di salsa dà infatti l'idea di una musica rotonda, sabrosa, sicuramente più cadenzata, ma allo stesso tempo più giocosa, più allegra rispetto alla musica prodotta nei ghetti di New York.
Il migliore interprete di quella nuova onda tropicale sarà il Gran Combo de Puerto Rico nelle cui file militeranno grandi cantanti come Andy Montañez, Pellín Rodríguez, Charlie Aponte e Jerry Rivas.
A partire dalla seconda metà degli anni '70 Il boom della salsa troverà proprio a Puerto Rico il suo epicentro, grazie alle epiche gesta di grandi orchestre come quelle di:
Willie Rosario (nelle cui file militeranno cantanti come Gilberto Santarosa e Tony Vega)
Tommy Olivencia (con i cantanti Chamaco Ramirez, Frankie Ruiz e Paquito Guzman)
Bobby Valentin (con Cano Estremera, Luigi Texidor, Marvin Santiago, Luisito Carrion)
Roberto Roena e del suo Apollo Sound (con i cantanti Piro Mantilla, Sammy Gonzales, Papo Sanchez, Tempo Alomar)
La Sonora Ponceña di Papo Lucca (con i cantanti Yolanda Rivera, Luigi Texidor, Tito Gomez, Pichie Perez)
Luis Perico Ortiz (con i cantanti come Raphael De Jesus, Domingo Quiñones)
Orquesta Zodiac
Raphy Leavitt y la Selecta
un abbraccio
Enzo Conte
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