Fin dall'inizio eravamo consapevoli di fare "una serata di nicchia" anche se ci sarebbe piaciuto fare "una serata popolare"
Eravamo partiti presentando la nostra come una serata di salsa classica, poi abbiamo creduto nell'esigenza di allargare il nostro raggio d'azione e così abbiamo denominato la nostra serata "La salsa de hoy, de ayer y de siempre", proponendo una scelta musicale ad ampio raggio, nella consapevolezza che certe scelte avrebbero potuto in ogni caso far storcere la bocca a qualcuno.
Questo indirizzo musicale ha finito infatti con il creare una forte divisione tra chi amava un certo tipo di salsa e chi invece desiderava spaziare su più generi, compreso la moderna musica cubana.
Tutto ciò a riprova del fatto che nell'ambito di stili di ballo più o meno affini ci possono essere delle visioni assolutamente differenti.
Non è un caso, d'altra parte che le serate a tema (con qualche fortunata eccezione) stentano a decollare non solo a Roma, direi in tutta Italia.
Il problema più grande è che una serata rimarrà sempre di nicchia fin che non riuscirà a coinvolgere anche i principianti, che non sono soltanto il motore del mondo salsero ma che assicurano anche un ricambio generazionale.
Voglio dire che se i cultori di un certo tipo di musica sono poniamo trecento, laddove non si provvederà ad un ricambio generazionale rischieranno di diventare sempre di meno perché è normale che nel frattempo ci sia gente che magari si fidanza, si sposa, oppure semplicemente perde l'entusiasmo.
Le serate specialistiche in partenza sono rivolte ad un pubblico più esperto; finiscono così col diventare un luogo di incontro di cultori musicali o di amanti di un certo modo di ballare.
Ma se un principiante va ad una serata e nessuno lo invita a ballare, è pacifico che non tornerà mai più in quel posto e quella serata continuerà ad essere sempre di nicchia.
A questo punto ci sarebbe da chiedersi se una formula del genere abbia davvero un futuro, perché è ormai provato che rinchiudersi tra quattro mura non contribuisce ad aprirsi al mondo esterno.
Credo che sia necessario trovare situazioni alternative, pensare a nuove sinergie che possono ad esempio creare un giusto connubio tra passato e presente, tra stili di ballo, culture e mondi differenti.
A ben pensarci oggi è difficile trovare delle serate che siano ben bilanciate, dove ad esempio la salsa del passato possa convivere con le moderne sonorità della salsa e della timba.
Che possa essere questa una valida alternativa per il futuro?
un abbraccio
Enzo Conte