I tempi di battuta nella salsa.
La SALSA è inserita, assieme a MERENGUE e MAMBO,
nella disciplina italiana denominata
DANZE CARAIBICHE, secondo l'articolazione
voluta dalle Associazioni dei Maestri di ballo che
costituiscono il CIDS.
-merengue
-caraibiche
-superBallo
La FIDS, invece, ha istituito la disciplina BALLI
SUDAMERICANI, aggiungendo alle tre danze
suddette:
-Bachata
-Rueda,
introducendo la distinzione fra Salsa Cubana e Salsa
Portoricana.
Con decorrenza 1.1.2003, ha razionalizzato la
normativa, coerentemente con le impostazioni
internazionali.
La IDO (International Dance Organization) inserisce i
tre balli:
-Mambo
-Merengue
-Salsa
nel gruppo DANZE TRADIZIONALI INTERNAZIONALI,
assieme ad altre danze.
In Italia, la distinzione tra salsa cubana e salsa
portoricana è stata introdotta diversi anni fa, nel
presupposto di arricchire il panorama di riferimento,
e di non disperdere le varie sfumature degli stili
caraibici. Tale distinzione è stata ufficializzata anche
in diversi testi, a partire dal famoso manuale "I balli
latino-americani caraibici" di Cugge-Mariani (prima
edizione: febbraio 1999), nel quale le due salse sono
presentate in questo modo:
-Cubana (potente, fortemente ritmica)
-Portoricana (moderata ed elegante).
Pur essendo il primo manuale della serie, tale testo
già riportava un programma abbastanza articolato
per i due tipi di salsa:
21 figure per la salsa portoricana,
13 figure per la salsa cubana.
All'interno di tale programma era possibile
individuare le figure più facilmente eseguibili anche
dai non addetti ai lavori.
Per quanto riguarda il tempo di questo ballo, i
professionisti non hanno alcun problema a ballare un
ritmo di salsa molto veloce: essi riescono ad eseguire
movimenti armoniosi anche oltre le 54 battute al
minuto. Ma per la massa ciò diventa complicato, se
non addirittura impossibile.
Una valorizzazione della salsa apprezzabile sul piano
della melodia si ha portando al minimo le battute al
minuto: su motivi lenti è facile cogliere la poeticità del
filone romantico.
Come danza, invece, diventa più facilmente ballabile
quando si avvicina al ritmo del mambo (46 battute al
minuto). Iris Del Carmen Calzado Puentes e Luigi
Marini nel primo manuale, intitolato LE DANZE
CARAIBICHE e curato da Katy Mandurino,
proponevano 46-48 battute al minuto. Anche essi,
probabilmente, si sono successivamente lasciati
prendere dalla paura che, nel momento in cui cade la
linea di demarcazione col mambo, diventa molto
sottile la differenza rispetto ad esso.
In data 1.8.2000 l'ANMB, al fine di mettere ordine
nella disciplina DANZE CARAIBICHE, aveva fissato le
seguenti velocità metronomiche:
battute al minuto consigliate
-MAMBO 44/46 46
-MERENGUE 70/72 70
-SALSA 48/50 50
Il Regolamento dell'Attività Sportiva (FIDS -
decorrenza 1.1.2003) stabilisce:
-48-50 battute al minuto per il MAMBO
-58-64 battute al minuto per il MERENGUE
-40-52 battute al minuto per la SALSA
Il Manuale pubblicato a maggio 2002 (Le Danze
Caraibiche Latino Americane, Calzado Puentes,
Cugge, Mariani, Marini, Rabau, Restuccia, Di Stazio,
Vaerini, Valdes) stabilisce per la salsa, il seguente
numero di battute al minuto, in netta divergenza dal
Regolamento IDO&WRRC:
-salsa cubana: 50-52
-salsa portoricana/mambo NY style: 50-52
La struttura musicale del ritmo della salsa si presta
ad una strana sensazione: sembra perdere colpi (si fa
per dire) quando si allontana dal mambo. Quando gli
si avvicina, viceversa, diventa più accattivante; ma
c'è il rischio che in esso si annulli fino a perdere la
propria identità.
Sul piano più generale si deve riconoscere che
diverse figure inventate per questo ballo, eseguite a
regola d'arte da ballerini di professione, raggiungono
un alto livello estetico. Come per il merengue, anche
per la salsa va detto che l'abilità dei danzatori può
rendere questo ballo non solo spettacolare ma
coinvolgente.
Iris Del Carmen Calzado Puentes e Luigi Marini (LA
TECNICA DELLE DANZE CARAIBICHE edizione 1995 a
cura di Paola Filippini) propongono un programma di
13 figure ed un sistema di ballo (per i più esperti)
molto interessante:
A coppia separata, vale a dire quando i ballerini si
allontanano ed interrompono il contatto fra di loro, gli
stessi possono eseguire un programma libero, salvo il
ripartire in perfetta armonia come coppia unita.
A coppia unita, siccome nel canovaccio della salsa
confluiscono ritmi di rumba o di conga e vari ritmi
afro-cubani, i ballerini devono introdurre delle
varianti che richiamino di volta in volta rumba, conga
e ritmi afro-cubani, per poi tornare alla base della
salsa quando la musica lo richieda.
Il Maestro Marco Anzellini (FITD) pubblicizza un
metodo pratico per l'insegnamento della salsa che
comprende 4 tipi di base e 19 figure, comprese le
varianti.
I punti di incontro fra i programmi di MARINI-
CALZADO PUENTES, CUGGE-MARIANI e ANZELLINI
sono al di sotto del 30%.
Valdemaro Santi si propone con un suo manuale La
tecnica del mambo/salsa. Sergio Sampaoli, vice
campione mondiale di salsa e cinque volte (con la
sorella Sonia) vincitore del campionato italiano
assoluto professionisti (1997, 1998, 1999, 2000,
2001), offre un pacchetto didattico con il marchio del
suo nome.
Il Maestro Marlon Giuri, ne Il libro delle Danze
Caraibiche, (stampato in proprio a giugno 2000)
presenta un nutrito programma di 67 figure
codificate.
Un primo compromesso tra le Associazioni del CIDS,
circa le regole e i programmi dei due tipi di salsa, è
stato raggiunto con la pubblicazione del Manuale
(Maggio 2002) Le Danze Caraibiche Latino Americane
( Calzado Puentes, Cugge, Mariani, Marini, Rabau,
Restuccia, Di Stazio, Vaerini, Valdes). Tale Manuale
propone un programma complessivo, nei tre livelli
Bronzo, Argento, Oro, di:
-30 figure, per la SALSA CUBANA
-35 figure, per la SALSA PORTORICANA.