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Un pò di Storia
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La
Isla de
Caribe
La prima scuola di Salsa nel cuore della 
Sicilia.

                                  
CopyRight  tutti i diritti riservati 
di proprietà di Davide Delpopolo.
 



La Salsa:un pò di


Storia.





 


La Salsa è nata a Cuba agli inizi del 1900. Deriva dal Son,ma

coglie anche importanti elementi da altri balli, quali bolero,

merengue, guaracha, conga, cumbia, rumba
. Rispetto al

Son presenta un ritmo piu accelerato pur mantenendo la

funzione di danza di corteggiamento. Alle origini presentava

un ritmo sincopato ma con il passare degli anni è aumentata

l'accelerazione dello stesso e sono state inserite molteplici

figure recepite da altre danze. Oltre i normali strumenti di

percussione utilizzati per altri balli cubani, in soccorso della

salsa sono intervenuti, negli ultimi tempi, moderni strumenti

quali chitarre elettriche, batterie e pianole.

La salsa è quindi una danza che storicamente si è

consolidata: viene denominata "caraibica" perchè

riconducibile alle tradizioni musicali di molti paesi del Centro

e del Sud America.


Nella lingua spagnola il termine Salsa, che è di genere

femminile, ha lo stesso significato culinario che ha nella

nostra lingua: salsa, intruglio (La salsa blanca per gli

spagnoli è la besciamella). Qualche dizionarista (Giacomo

Devoto - Giancarlo Oli
), precisa che in relazione alla danza,

proprio nel rispetto dello spirito della stessa, si può dare il

significato di 'salsa piccante'. Ed infatti siamo in presenza di

un ballo che non vuol essere (e non è) una salsa qualsiasi.

Essa rappresenta la miscela più esplosiva che si potesse

creare dei tanti significativi elementi caraibici e latino-

americani, in fatto di musiche e di figure coreiche. Pertanto,

la parola e il concetto di salsa non possono che associarsi

alla connotazione di un insieme di ingredienti forti, il cui

sapore lascia traccia.


Secondo qualche studioso l'operazione 'salsa' è da

considerarsi tipicamente americana e risale agli anni '40,

quando alcuni musicisti di New York misero assieme

elementi musicali latino-americani e nord-americani. Con

l'espressione "salsa metropolitana"  fu lanciato un genere

musicale eterogeneo che rappresentava una sintesi di ritmi

latini, africani, jazz e blues. In realtà si trattava di un

particolare modo di fare musica che spontaneamente si era

affermato, nel corso di alcuni anni, nel quartiere latino "El

Barrio
", popolato da cubani, spagnoli, colombiani,

panamensi, ecc. Alcune case discografiche intuirono in quel

tipo di musica un qualcosa di significativo che potesse essere

confezionato come valido prodotto commerciale. Si creò un

vero e proprio filone musicale. Tale filone conobbe periodi di

successo alternati a pause di silenzio; ma non fu mai

abbandonato. Negli anni sessanta e settanta raggiunse livelli

di grande popolarità.


Altri commentatori sostengono che da Cuba è partita nel

1960 una campagna di lancio della salsa che come musica e

come ballo già apparteneva alla tradizione locale. La salsa,

secondo costoro, sarebbe stata presentata come una forma

artistico-musicale alternativa e in contrapposizione al jazz

americano. Gruppi di emigrati cubani portarono la salsa a

New York tra il 1960 e il 1970. E proprio negli USA si ebbe il

primo grande successo di questo genere musicale: da lì

prese le mosse la sua espansione verso i mercati

dell'America latina e verso l'Europa.


Marlon Giuri e Simona Griggio (LA STORIA DEI BALLI)

affermano che "la parola salsa era già usata da Ignacio

Pineiro
negli anni venti e indicava genericamente la musica

da ballo "Cubana e Portoricana".


Regazzoni Guido - Rossi Massimo Angelo - MAGGIONI

Alessandro,
37 affermano che "negli anni '20, la parola salsa indicava
già

una

danza

di

origine

cubana

che

aveva

la

caratteristica
di

essere

un

ballo

lento

di

corteggia

mento,

dove

i

ballerini

si

toccavano

appena ed eseguivano alcuni volteggi (L'abc del ballo

moderno, Milano, Mondadori, 1997).

La Salsa ha conosciuto due stagioni di successo:

Quando essa fu rielaborata negli USA, attorno al 1970, e di

qui lanciata sugli altri mercati, andava forte la versione

caliente. Fu proprio grazie all'aggressività del ritmo che

richiamava qualcosa di primitivo, che si impose

prepotentemente, nonostante la particolarità di un'epoca

molto fluida in campo musicale. Dopo un discreto successo

durato alcuni anni, si è avuto un raffreddamento di interessi

per questo genere.


E' tornata alla ribalta nel 1997-98, sia nella forma forte che

nella forma moderata e romantica, conquistando molti fans

fra i giovani americani ed europei. Per questo motivo, in

molti libri salsa cubana e salsa portoricana sono trattate

separatamente.

 

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